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| Con
la tavola in valigia...
di G.Luca Stoppa |
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Pura
Vida
BAGAGLIO
In Costarica c'e' onda e fa caldissimo tutto l'anno, con una stagione
piu' piovosa da giugno a settembre e una secca durante il nostro
inverno. Non c'e' bisogno di visto e la gente e' simpatica e latina.
Io porto usualmente solo bagaglio a mano: non ci sono grando occasioni
mondane e anche i jeans spesso sono troppo eleganti. S.Jose' non
e' bellissima : meglio dormire nella piu' tipica Alajuela, nei pressi
dell'aeroporto e dei rent a car. (Cinzia dell' hotel Colibri vi
viene a prendere all'aeroporto e vi prepara la jeep per il giorno
dopo; tel 506-4414228.).
TAVOLE
Per portare la propria tavola bisogna volare con compagnie americane
(United, Continental o American ): quelle europee sono carissime
. Pagate solo la sovrattassa per l'andata (130 $ USA a pacco tavole)
specificando che la sacca contiene una sola tavola ( bugia , eh?
) , anche se assomiglia ad un cetaceo spiaggiato. Dal Costarica
usualmente non si paga il ritorno e comunque puo' sempre accadere
di rompere o vendere la tavola. Se volete acquistare un surf in
Costarica bisogna farlo a Jaco' , dove ci sono sette surf shops.
Uno shortboard nuovo costa 250$, usato bene 200 $, asse da stiro
70 $. Longboards e malibu' sono introvabili. A Jaco' comprano anche
le vostre tavole usate. La misura piu' usata e' 6'2", ma se siete
dei sofisticati potete portarvi anche un 6' 6" per i giorni piu'
grossi. L'acqua e ' caldissima, per cui niente neoprene, ma una
lycra a maniche lunghe ripara dalle ustioni solari. La utilissima
tabella dele maree e' sulla rivista locale Surf Planet e le riparazioni
tavole le fanno un po' dappertutto, ma a ritmi sudamericani: meglio
portarsi la propria resina, se avete fretta di tornare in acqua.
CIBO E ALLOGGIO
Si mangia sempre pesce, pollo, riso e fagioli: bisogna abituarsi.
Nel caso di difficolta', annegate il disagio nell' ottima birra
locale Imperial, chiamata "el aguila" dagli aficionados. Il ceviche
e' una specialita' di pesce crudo marinato che vale la pena di provare.
L'acqua e ' generalmente potabile. Un pranzo costa dai 5 ai 7 $
USA. Ogni spot e' pieno di cabinas per surfisti con costi attorno
ai 12-15 $ a notte. Il campeggio libero e' permesso ovunque , per
cui se viaggiate a budget contenuto, portatevi tenda e fornelli
e fate la spesa nei market locali.
AUTO:
noleggiare un auto e' carissimo e per fare surf si e' obbligati
a scegliere un fuoristrada, che e' ancora piu' caro. Mediamente
si paga 300 $ USA a settimana d'estate e 400$ USA nel periodo di
Natale per un fuoristrada tipo Suzuki Vitara. Tricolor ha tariffe
speciali per surfers (tel. 506-2428282) . Si puo' girare anche in
autobus se si ha tempo a disposizione (costo 6 $ USA ogni 200 km
circa) ma le strade sono spesso un inferno, soprattutto sulla costa
nordpacifica.
SANITA' E PERICOLI VARI
Il Costarica e' un paese super sicuro dal punto di vista sanitario.
Non sono richieste vaccinazioni e praticamente non c'e' malaria
, almeno dove si fa surf. Unica eccezione lo spot di Boca Barranca
, zona endemica della micidiale febbre Dengue, portata dalle zanzare:
Autan a go -go se si dorme in loco (meglio pero' dormire a Hermosa
e fare la spola in macchina o autobus). In acqua c'e' di tutto,
squali compresi, ma nessun problema per surfisti e bagnanti; poche
meduse a Avellanes, ma razze velenose con la bassa marea a Hermosa:
meglio lanciarsi e remare subito, senza camminare troppo. Nella
giungla è saggio non toccare niente: e' pieno di serpenti a sonagli,
tarantole e scorpioni, inoffensivi se non disturbati : se pero'
avete la fidanzata che sclera alla vista di insetti e bacherozzi,
lasciatela a casa o vi rovinate la vacanza.
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