|
|
 |
 |
| Con
la tavola in valigia...
di G.Luca Stoppa |
|
 |
|
 |
La
via dei Celti
Asturie
e Galizia vantano sul territorio oltre settanta spot, più o meno
conosciuti, che si prestano a deliziare i palati raffinati alla
ricerca di onde grandi e veloci, anche per i surfers meno esperti.
D'estate si usa quasi sempre un 6'2'' o un fish, mentre d'inverno
anche un 6'8" o qualcosa di più. L'acqua è fredda, dodici gradi
a gennaio e diciotto in agosto, perciò d'inverno sono d'obbligo
i calzari, cappuccio e mutone 4/3, mentre in estate una 3/2 overall,
anche a maniche corte, può bastare. Il clima è piacevole e ventilato
in primavera - estate, con acquazzoni a sorpresa e serate da maglione,
mentre l'inverno è decisamente freddo. I costi sono inferiori a
quelli della "solita" Spagna mediterranea. Un alberghetto può costare
sui 16-17 euro a testa e un buon pasto a base di pesce in sidreria
sui 13-15 euro. La zona è piena di campeggi, che, dato il clima,
sono frequentati solo in primavera - estate.
I
surf spot sono ben forniti e più economici dei nostri, specie sull'abbigliamento,
ma prendono molto tempo per le riparazioni: portatevi la resina.
Qui di seguito indichiamo solo gli spot raggiungibili in meno di
venti minuti di macchina da Tapia de Casariego, dove è possibile
noleggia-re tavole presso il Picante Surf Shop e anche prendere
lezioni da Surf Camp.
Cueva: a sinistra c'è l'estuario di un fiumiciattolo, mentre
a destra si apre in una serie di beach breaks facili. Ok per principianti
aggressivi, perché la destra è grossina. Lo spot è spesso frequentato
da orche, che si avvicinano in branco ai surfisti. Nessun attacco
a bagnanti finora, ma i locals consigliano di squagliarsela, non
appena si vede in acqua una pinna più alta di venti centimetri.
Otur: facile beach break con onde mediocri. Ok se è ferragosto
e tutti gli altri sono affollati.
Frejulfe: onde potenti e veloci senza affollamento con un
bel record di annegamenti: i frangenti muovono un sacco di acqua
e gli hold-downs sono lunghi. Solo per esperti
Navia: beach break non male con onda destra (El Moro) sulla
parte est della baia. A me sembrava pulito, ma dicono che l'acqua
sia pesantemente inquinata dal fiume.
Tapia de Casariego: questo splendido paesino vanta un grosso
A frame al centro della baia, per lo più di scarsa qualità e con
la sinistra poco surfabile. Sopra i due metri fa dose out. Con la
bassa marea si forma una sinistra carina sul lato ovest della baia.
Esiste pure un altro spot più a ovest che i local chiamano Maspalomas,
è affollato e i forestieri non sono benvenuti.
Penarronda: enorme spiaggione con onde buone se il mare non
è attivo. Lo spot è affollato nei week end e d'estate
Viskios: il vero nome della spiaggia è Arealonga. Lo spot
è Ok per principianti e presenta molti breaks, generalmente deserti.
Supertubos: è la prima spiaggia che si incontra nel comprensorio
di Playa Reinante; si tratta di una parte di costa dove ogni baietta
ha il suo spot, che rompe più o meno bene. Dalla strada costiera
si vedono tutti e si sceglie in base alla direzione dello swell
o all'estro del momento.
Prenota
il tuo viaggio per surfare nei luoghi più belli del mondo...
con Narciso e Boccadoro.
|
|