|
|
 |
 |
| Scuola
di Surf ...di
G.Luca Stoppa |
|
 |
|
 |
Lezione 3: le manovre
Ormai
padroneggiamo, almeno in teoria, l' arte del take off sulle onde,
la tanto sospirata partenza. Il passo successivo è apprendere un
buon bottom turn, ovvero la curva alla base dell'onda, che velocizza
la tavola e pone le basi per la successiva surfata.
Bottom
Turn
Sessant'anni fa' i surfers cavalcavano le onde senza fare nessuna
curva: una volta partiti si andava dritti dritti a riva, sfuttando
l'inerzia di tavole di legno pieno che pesavano anche 80 chili.
Man mano che i materiali si alleggerivano, i surfers iniziavano
a essere piu' dinamici e, meraviglia, a curvare. Vediamo ora di
descrivere un bottom turn frontside, ovvero la prima manovra che
effettueremo dopo la partenza (su un'onda destra i regular, su una
sinistra i goofies). La manovra si effettua alla base dell' onda
e ci permette di acquistare velocita', per poi risalire l'onda e
colpire il lip: dopo aver effettuato la partenza, la spalla davanti
e il braccio anteriore ruotano all'interno della curva, analogamente
a quello che si fa sullo snowboard: il braccio anteriore diventa
una specie di timone che muovendosi indica alla tavola la direzione.
Contemporaneamente il corpo si piega verso l'interno della curva
per contrastare la spinta centrifuga e le gambe spingono. Importantissimo
guardare avanti verso l'onda e non fissare la punta della tavola!
Inutile dire che l'onda si muove e che quindi ogni movimento va
commisurato di volta in volta secondo le necessita' del momento:
il surfing non ha niente di meccanico, ma è una danza che interpretiamo
con ritmi sempre diversi; se le onde ci chiedono una salsa, noi
non possiamo sempre tentare di ballare il solito valzer! continua
Vuoi
imparare a surfare? Area51 è la soluzione...
|
|