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Portogallo (03.02.05) - Il
portoghese Tiago Pires, team rider Billabong, si lancia
in Tow-in sulla più grande onda mai surfata in
Portogallo durante una delle più grandi mareggiate
che François Liets, "uomo del tempo"
Billabong nonchè local di Hossegor, ricordi di
avere mai osservato sullo schermo del suo computer.
Lunedì 17 Gennaio 2005 le carte segnano una bassa
pressione di 945 al largo dell'Oceano Atlantico. La
bassa si trasforma poi in uragano generando una swell
di 40 piedi in mare aperto che inizia la sua marcia
verso le coste occidentali europee. Nel sud ovest della
Francia la mareggiata è anche accompagnata da
un fortissimo vento, eccessivo per surfare a La Nord,
il big wave spot delle Lande, mentre nel più
famoso reef di Belharra, al largo della costa Basca,
il mare è ancora troppo incasinato.
L'unica è cercare
un nuovo spot.
Così Yann Benetrix,
Peyo Lizarazu, Max Larretche, Vincent Lartizien e François
Liets, membri della scena tow in francese tentano la
carta di
Cascais, il paesino vicino a Lisbona. Arrivati a Cascais
si incontrano con Tiago, Jose Gregorio e Paulo do Barrio
e si mettono alla ricerca del miglior spot nella zona.
Al faro di Cascais le onde sono oltre 25 piedi ma con
vento on shore. Più tardi, dopo aver passato
un pò di tempo in cerca dello spot giusto, convengono
che lo spot migliore sia di fianco al molo di Cascais.
Le onde sono sui 20 piedi e rompono oltre 300 metri
da riva con forti venti offshore. Il gruppo si prepara
per buttarsi.
E' così che Tiago,
lanciato in tow in da Francois, riesce a prendere l'onda
più grossa e fare anche la surfata più
radicale, impostando il bottom proprio sotto al lippone
e risalendo la spalla dell'onda fino a quasi intubarsi!
Lo stesso Tiago, supereccitato,
ammette che quella è la più grande onda
su cui si sia mai lanciato in tow in nella sua vita.
Fino ad allora si era lanciato ad Ericeira con onde
più grosse di 3 metri, ma mai a questi livelli:
"It was incredible, I've never towed in to waves
that big in my life. I did some tow- in before but the
waves were much much smaller. You can't use jet skis
in Ericeira where I live when it's bigger than 3 meters
as the waves break too close to the cliffs.
It would not have possible though without the experience
of the French teams and without François, I could
not have surfed those waves. He was great and I owe
him. The session had a huge impact on Portuguese surfing,
it was all new for us and the people watching couldn't
believe it. It was definitely a day in my life I will
never forget".
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