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Sud Africa(10.06.02) - Domenica
2 giugno il Sud Africa vince i Mondiali di Surf (Quiksilver
ISA World Surfing Games) a North Beach a Durban, conquistando
il prestigioso "IOC President's Trophy" per la prima
volta dal rinnovato accesso all'ISA nel 1992 e 24 anni
dopo l'unica vittoria a East London nel 1978.
Inoltre il Sud Africa ha vinto i titoli delle discipline
più importanti dell'evento dato che Travis Logie e Warwick
Wright che sono proprio di North Beach hanno ottenuto
la ricompensa per la loro carriera vincendo le medaglie
d'oro nell'open surfing e junior (U/18) rispettivamente,
due risultati molto importanti per la vittoria della
squadra.
Il team Quiksilver, che consiste di 15 "wave-riders"
attivi in sette discipline, ha vinto il premio di team
2002 ISA dei mondiali totalizzando 27.266 punti, con
un distacco di quasi 4.000 punti davanti all'Australia;
quest'anno solo al terzo posto il difensore del titolo
Brasile con un ulteriore distacco di 190 punti.
Comunque sia l'Australia che il Brasile hanno vinto
due medaglie d'oro come il Sud Africa. Le medaglie degli
"Aussies" sono state vinte dalle surfiste; più precisamente
da Chelsea Georgeson e Kyle Bryant nel "kneeboard",
mentre il Brasile ha vinto con Neimara Carvalho nel
"bodyboard" femminile e con Marcelo Freitas nel "longboard".
La medaglia d'oro del "bodyboard" maschile è stata vinta
dal francese Nicholas Capdeville.
La folla di persone che è andata a North Beach per le
finali dell'Oolympics di surf con una durata totale
di nove giorni ha visto prestazioni di un altissimo
livello sulle eccellenti onde altissime che arrivavano
tutto il giorno. L'"highlight" è stato un quasi perfetto
giro effettuato dal junior "runner-up" Ricky Basnett
(SAfr) che è stato valutato con 9,87 punti e che ha
mostrato una serie di manovre radicali su un'onda che
iniziava fuori dal molo e attraversava tutta la baia.
La finale maschile ha prodotto tanta tensione quando
l'eventuale "runner-up" Mark Bannister (Aus), al quale
servivano soltanto 3,27 punti per vincere il titolo,
durante gli ultimi due minuti, è stato cacciato da un'onda
che si è chiusa proprio davanti a lui. Con una mossa
da campione, Logie è riuscito a prendere l'onda un po'
più avanti, ed ha esteso il suo vantaggio di 5,55 punti.
Il "countdown" finale veniva con Bannister che cercava
disperatamente l'onda finale mentre i sostenitori del
posto aspettavano col fiato trattenuto. Bannister si
immergeva sostenuto da grida di incoraggiamento quando
improvvisamente la sirena della fine della gara ha suonato.
Jihad Khodr e Bruno Moreira, il forte duo brasiliano,
non sono riusciti a raggiungere un punteggio alto nella
quarta manche e hanno conquistato la medaglia di bronzo
e rame rispettivamente.
Wright,
con la sua testa rasata dai suoi colleghi di squadra
quando lui è stato relegato ai turni di ripescaggio
all'inizio della settimana, continuava la sua strada
verso la finale per altre sette manches, arrivando secondo
in quasi tutte. Egli e il quindicenne Adriano de Souza
(la speranza del futuro del Brasile), raggiungevano
Basnett e Travis Lynch (Aus), i quali si sono qualificati
per la grande finale attraverso la vittoria di sei manches.
Owok', come viene chiamato dai suoi ammiratori, prendeva
e cavalcava cinque onde in 30 minuti per arrivare a
23,86, il suo punteggio migliore di quattro, 1,32 punti
di più di Basnett che non è riuscito a concludere la
manche con un punteggio più alto per accompagnare i
suoi 9,87 punti. De Souza è arrivato terzo nonostante
una chiamata di interferenza che prevedeva soltanto
la considerazione dei suoi tre migliori giri e Lynch
è arrivato quarto.
Le ragazze Australiane Georgeson e Prue Jeffries dominavano
la grande finale femminile. La posizione di testa cambiava
varie volte, prima che il giro finale sancisse la loro
vittoria. Alla fine a Heather Clark (SAfr) concludeva
un giro di 6,07 punti mentre Marie Pierre Abgraal (Francia)
realizzava una combinazione di giri per 13,95 punti
arrivando al quarto posto.
Capdeville,
il campione del bodyboard maschile nel 1992, non è stato
mai raggiunto in finale, arrivando tranquillamente primo
davanti al runner-up Emiliano Tabare che vinceva la
prima medaglia per l'Argentina nei mondiali di surf,
presentata con euforia dal presidente ISA Fernando Aguerre,
che si è tolto la felpa per far vedere una maglia del
calcio Argentino per festeggiare il premio. Philip Rodrigues
(SAfr) e Uri sono arrivati al terzo e quarto posto.
Le cerimonie per tutte le sette discipline individuali
di medaglie, inclusi longboard, kneeboard e bodyboard
femminile eseguiti ieri, si sono tenute sul podio di
North Beach nel mezzo di emozionanti e toccanti dimostrazioni
di patriottismo e gioia. La squadra Sudafricana si è
lanciata ad una versione spontanea di "Shosholoza" e
ad una performance molto sentita dell'inno nazionale;
il champagne è stato spruzzato e il paese ospite è il
re del mondo del surf per i prossimi due anni!
I 2002 Quiksilver ISA Mondiali del Surf sono stati presentati
da Gateway Theatre of Shopping, casa del Wavehouse,
il primo complesso sociale e di divertimento di Durban
e casa di D-Rex flowrider. L'evento è stato ospitato
dalla Città di Durban. La fiducia e il supporto della
città per l'evento sono stati remunerati grazie all'entusiasmo
e ai ringraziamenti dei più di 500 partecipanti provenienti
da 32 paesi, che hanno fatto parte al diciannovesima
edizione del più grande biennale evento di surf del
mondo.
da
REVOLTMEDIAltd - SURF JOURNAL
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